Storia

Alla metà degli anni cinquanta, l’amministrazione provinciale di Napoli decise di costruire una strada lungo il litorale torrese. In seguito a questo programma si gettarono le basi per la nascita di una serie di attività nel campo turistico/balneare. Nacque in seguito, nel 1958, il Miramare, per mano della famiglia Faraone Mennella.

Sin da subito, i concessionari/proprietari decisero di creare un sito che per tipologia, dimensioni e servizi offerti, si distinguesse da quant’altro vi fosse in zona.

Lo stabilimento venne costruito interamente in muratura, per una superficie complessiva di 1.500 mq, che, con l’aggiunta di un secondo ed un terzo ordine di manufatti (tra cabine e locali vari), ha assunto la fisionomia finale con 3.600 mq di superficie.

Le cabine ampie ed ariose, la grande terrazza con il bar, i saloni, i servizi e gli spogliatoi generosi nel numero e nelle dimensioni, insieme alla qualità della gestione, decretarono il successo dell’iniziativa. Il Miramare divenne così il fiore all’occhiello del litorale torrese, accogliendo il pubblico locale ed i villeggianti per trenta anni.

La storia di questo luogo trova ancora oggi un vivissimo riscontro nella memoria di un’intera generazione di torresi e non solo.

Purtroppo a causa dell’intervento maldestro di protezione degli arenili, avvenuto nei primi anni ’80, sono stati inferti una serie di danni sia all’arenile di competenza che alla struttura esistente. Dai danneggiamenti conseguenti ne è derivata la cessazione dell’attività del Miramare nel 1989.

Anni dopo, le autorità competenti hanno poi deciso di porre rimedio a tale problema, creando le condizioni per una rinascita del Miramare.

Nel 2006 la proprietà del complesso nella sua parte di proprietà privata viene rilevata da Diego Faraone Mennella.

Nel contempo, lo stesso, costituisce la “Fragolina” srl, che diventa concessionaria dell’area demaniale e da quel momento parte “l’avventura” della ricostruzione del Miramare come luogo dedicato al tempo libero balneare per la popolazione torrese (e non solo). Oggi l’impresa vede i tre fratelli Santiago, Luigi e Diego impegnati nella gestione della struttura.